Come le testate giornalistiche possono costruire resilienza con strategie di diversificazione

In un’epoca in cui il panorama dei media è in costante evoluzione, la resilienza è diventata una parola d’ordine per le organizzazioni giornalistiche. La trasformazione digitale, l’emergere dei social media e le sfide macroeconomiche stanno mettendo a dura prova i tradizionali modelli di business. Ma come possono le testate giornalistiche sopravvivere e prosperare in questo ambiente dinamico? La risposta sta nella diversificazione delle entrate.

Perché la diversificazione è cruciale

Storicamente, molte organizzazioni mediatiche hanno basato i loro ricavi su un numero limitato di fonti, come la pubblicità o le sottoscrizioni digitali. Tuttavia, questo approccio presenta dei rischi significativi. La concentrazione dei ricavi rende le aziende vulnerabili a fluttuazioni del mercato, cambiamenti tecnologici e nuove abitudini dei consumatori.

Uno studio recente ha mostrato che le testate giornalistiche con quattro fonti di entrate significative (ciascuna rappresentante almeno il 15% dei ricavi totali) hanno margini di profitto più alti e punteggi di sostenibilità migliori. La diversificazione permette di mitigare i rischi associati alla dipendenza da una singola fonte di reddito.

Strategie di diversificazione: nuovi pubblici e nuovi prodotti

Le organizzazioni mediatiche possono diversificare le loro entrate principalmente in due modi: raggiungendo nuovi pubblici o creando nuovi prodotti. Ecco alcune opzioni specifiche:

  • Penetrazione del Mercato: Offrire prodotti esistenti a pubblici esistenti, ma con strategie di marketing migliorate.
  • Sviluppo del Mercato: Adattare i prodotti esistenti per attrarre nuovi gruppi di utenti.
  • Sviluppo del Prodotto: Creare nuovi prodotti per gli attuali utenti.
  • Diversificazione Completa: Sviluppare nuovi prodotti per nuovi pubblici.

Casi di studio di successo

  1. Jagran New Media: Questa organizzazione ha adattato il suo giornalismo per il pubblico online, segmentando i gruppi di audience e creando nuove offerte di prodotto per vari generi di contenuti e diversità linguistica. Questo approccio ha permesso a Jagran New Media di crescere significativamente e di raggiungere nuovi segmenti di pubblico.
  2. Schibsted: Conosciuta inizialmente come compagnia di giornali, Schibsted è diventata un conglomerato mediatico diversificato. Ha acquisito e lanciato siti di annunci online, piattaforme di servizi finanziari e molto altro, ottenendo ottimi risultati finanziari.
  3. Time Out: Ha lanciato i Time Out Markets, spazi fisici che offrono esperienze culinarie e culturali, superando le entrate storiche del prodotto stampato e dimostrando un’ottima capacità di adattamento e innovazione.

Come eseguire una strategia di diversificazione

Per implementare con successo una strategia di diversificazione, è importante seguire alcuni principi chiave:

  1. Comprendere i Bisogni del Pubblico: Prima di lanciare nuovi prodotti, è fondamentale capire le esigenze dei segmenti di pubblico target.
  2. Sfruttare i Propri Punti di Forza: Utilizzare i vantaggi distintivi dell’organizzazione, come la competenza giornalistica o la fiducia del brand, per creare offerte uniche.
  3. Espandere Gradualmente: Ogni organizzazione ha un proprio “limite confortevole” per l’espansione. Espandersi gradualmente permette di ridurre i rischi e di accumulare esperienza.
  4. Considerare il Tempismo: Non aspettare di avere urgente bisogno di nuove fonti di reddito per esplorare la diversificazione. Pianificare in anticipo è essenziale.
  5. Testare e Iterare: Le nuove idee devono essere testate con esperimenti controllati. Monitorare i risultati e adattare le strategie in base al feedback del pubblico è cruciale.