Content Marketing: la guida definitiva 2022

Ascolta l'articolo

Se sei interessato al marketing digitale e a creare un nome per il tuo marchio online, è fondamentale che tu capisca come utilizzare correttamente il content marketing.

Il content marketing è attualmente una delle più grandi tendenze nel marketing digitale nel suo complesso ed è un’area in cui molti proprietari di siti Web e marchi stanno investendo pesantemente in questo momento grazie agli impressionanti ritorni che stanno vedendo.
Sebbene non esista una “bacchetta magica” quando si tratta di far conoscere il tuo marchio e incoraggiare le vendite, il content marketing è forse la cosa più vicina a tale nozione e può aiutarti ad aumentare drasticamente la tua visibilità così come la tua autorità e fiducia.
Ma il content marketing è un termine complesso e ampio che comprende una serie di diverse strategie e attività. Affinché abbia successo, devi avere una buona comprensione di cosa è, come funziona e come puoi adattarlo al meglio per funzionare per il tuo brand.


Inoltre, devi sapere dove sta andando il content marketing nel prossimo futuro e come puoi assicurarti che il lavoro che svolgi ora continui a pagare a lungo nel futuro. Per tutto questo e altro, continua a leggere. Quello che imparerai in questo post è come funziona il content marketing, perché è fondamentale per la tua attività e come sfruttarlo in modo da trasformare completamente il tuo successo.
Quanto scritto lo potrai adattare al tuo brand e utilizzarlo per creare autorità. Una volta che puoi utilizzare appieno questo aspetto chiave del marketing online, scoprirai che ti aiuterà a creare qualcosa che è molto più grande di un semplice brand.

content marketing


Diventi un riferimento. Ed è così che ottieni la massima misura del successo.

Cos’è il Content Marketing?

Prima di immergerci ulteriormente, ovviamente ha senso chiederci inizialmente: cos’è il content marketing? È possibile che tu conosca già il termine, ma ti chiedo di avere pazienza nel caso in cui ci siano aspetti della definizione che ti sei perso.
Nella sua forma più elementare, il content marketing è il processo di utilizzo dei contenuti per commercializzare un sito web. Ciò significa che potresti considerare la SEO come una forma di content marketing, in quanto crei contenuti che Google sarà in grado di indicizzare. In questo modo, i tuoi contenuti rendono il tuo sito più facile da trovare e quindi è una forma di marketing.
Il content marketing può anche essere visto come un aspetto cruciale del social media marketing. La maggior parte delle strategie di social media marketing prevedono la condivisione di post e link su Facebook, Twitter e Instagram e molto spesso si tratterà di contenuti che si trovano sul tuo sito web.
Ciò garantisce che l’apprezzamento della pagina fornisca ai lettori un flusso costante di informazioni interessanti e, di conseguenza, aiuti a ottenere più Mi piace, ad esempio.
Ma l’obiettivo del content marketing va oltre il semplice portare le persone al tuo sito web.
Tutti questi usi dei contenuti dimostrano un fatto fondamentale: Internet funziona sui contenuti. Il motivo per cui le persone cercano argomenti su Google è perché cercano informazioni o intrattenimento. Entrambe queste cose sono esempi di contenuto.
Riempiendo il tuo sito con ottimi post, dai alle persone un motivo per apprezzare la tua pagina Facebook. Inoltre, stai dando a Google un motivo per aggiungerti ai suoi risultati di ricerca. Google vuole abbinare i suoi visitatori ai migliori siti e risorse del Web. In tal modo, è così che è in grado di fornire valore ed è ciò che farà sì che le persone tornino sul tuo sito.

Ma se il tuo sito è pieno di ottimi contenuti, allora stai anche dando alle persone una buona ragione per venire direttamente da te. In altre parole, il content marketing che funziona finirà per eliminare l’intermediario. Il content marketing fatto bene incoraggerà i visitatori ad aggiungere il tuo sito ai preferiti e a visitarlo regolarmente, come parte della loro routine per vedere quali nuovi post hai pubblicato e cosa possono imparare di più.
In altre parole, stai riempiendo il tuo sito di valore.
Una volta che qualcuno visita il tuo sito direttamente e senza essere incoraggiato a farlo da una pubblicità o da Google, si è evoluto dall’essere un semplice visitatore. Adesso è un fan.
Hai lettori che stanno scegliendo attivamente di interagire con la tua presenza online, devono davvero apprezzare il tipo di contenuto che fornisci, il tuo stile di scrittura o l’argomento che tratti.
Questo porta il tuo sito a un livello completamente nuovo.

content marketing 6


Il content marketing è fondamentale per la vendita: ecco perché!

Tuttavia, il content marketing non garantisce solo una maggiore lealtà ma ti offre un vasto pubblico a cui vendere: perché ti dà più impatto e autorità.
Pensa alla tua celebrità preferita. Qualcuno che stimi davvero, di cui ammiri il lavoro. Immagina se ti consigliasse un determinato capo di abbigliamento o un certo integratore per la salute. Saresti più propenso ad acquistarlo? La risposta è un sonoro sì.
L’obiettivo del content marketing è essenzialmente quello di costruire fiducia e autorità. Invece di lavorare con un’autorità, diventerai quell’autorità.
Dai un’occhiata a qualcuno come Riccardo Scandellari, Giorgio Taverniti o anche Montemagno. Queste sono persone che offrono valore attraverso i loro blog e i loro video, in modo che quando hanno qualcosa da vendere, hanno migliaia di persone che aspettano di acquistare. Tutto ciò che pubblicano è tendenzialmente un successo, grazie alle basi che hanno messo all’inizio. Ci sono autori che hanno fan, non solo lettori.

content marketing 2


Come con il Content Marketing crei fan e acquirenti.


Abbiamo visto le basi di come funziona il content marketing, ma ora esaminiamolo un po’ più in dettaglio. Qual è il processo preciso che trasforma un visitatore per la prima volta in un fan accanito? In che modo il content marketing prende qualcuno da una visita occasionale fino a un farlo diventare acquirente?
In primo luogo, il contenuto è ciò che aiuterà il tuo nuovo visitatore a scoprire il tuo sito. Cercheranno un argomento specifico e il tuo sito apparirà nei risultati di ricerca, o forse vedranno un tuo post su Facebook che è piaciuto a un amico. Ad ogni modo, faranno clic sul link e leggeranno il tuo sito, ma questo da solo non sarà sufficiente per trasformarli in un vero fan.
In effetti, probabilmente lasceranno il tuo sito e non torneranno! Probabilmente scorreranno la pagina così velocemente da non vedere nemmeno il tuo logo e poi se ne andranno non appena avranno finito.
Passeranno giorni, settimane o mesi e la stessa cosa accadrà ancora delle volte. È a questo punto che inizieranno a riconoscere parte della tua identità digitale e noteranno che stai gestendo un progetto notevole. Prenderanno nota del nome o del tuo brand e la prossima volta cercheranno su Google il nome del tuo sito nei risultati di ricerca.
Se continuano a essere impressionati, alla fine valuteranno di aggiungere la tua pagina magari ai preferiti o di controllare occasionalmente la tua home page per vedere le novità. È a questo punto che potrebbero iscriversi alla tua newsletter, o che potrebbero seguirti su Facebook o Twitter.
Ed è a questo punto che hai appena portato il tuo visitatore dall’essere un “lettore freddo” un “lettore caldo”.
E ora, quando arrivi a vendere qualcosa, è molto probabile che siano interessati. Non solo saranno i primi a saperlo, perché leggono regolarmente i tuoi contenuti; ora sapranno anche chi sei, si fideranno di te per essere in grado di fornire contenuti di alta qualità e sapranno che conosci il tuo campo.
Immagina di leggere il sito web di un fotografo ogni settimana e il fotografo condividesse suggerimenti su come creare le foto perfette, quali strumenti utilizza e quanto ogni lavoro è importante per lui.

Se lo leggi abbastanza spesso, probabilmente arriverai a rispettare il punto di vista di quel fotografo e saprai che ha una profonda conoscenza del suo mestiere e lo prenderai sul serio.
Ora immagina di aver bisogno di qualcuno che scatti alcune foto per il tuo sito web, il tuo matrimonio o un altro evento. Chi prenderesti in considerazione a cui chiedere per primo?
Questo è il potere del content marketing ed è qualcosa che puoi vedere utilizzato in modo efficace in innumerevoli canalizzazioni di vendita e da molti altri professionisti del marketing.
Pensala in questo modo: se sei atterrato su un sito Web e la prima cosa che il sito ha fatto è stata cercare di venderti qualcosa, cosa faresti? Probabilmente non acquisteresti! Non hai mai chiesto di comprare qualcosa e di più, non hai motivo di fidarti della persona che vende.
Decisamente diverso dall’essere un lettore di lunga data di un blog e poi scoprire che l’autore ha scritto un libro che sta vendendo. Questo è un modo molto meno invasivo di proporre un prodotto, sai qualcosa di quel blogger, sai che sa le cose e puoi fidarti di lui. Ha costruito un marchio attraverso il suo content marketing e questo significa che ti sentirai molto più a tuo agio nell’acquistare da lui.

content marketing 3


Esempio: Big Luca

Diamo un’occhiata a un esempio: Big Luca. Big Luca è un controverso marketer digitale e il nome è diventato abbastanza noto grazie a una serie di video che vengono mostrati su Facebook. Probabilmente è responsabile del “tutti a Dubai”, che sembra quasi una regola aurea per chi fa marketer: trasferirsi a Dubai e fai i big money.
Anche se potresti trovare irritante le sue strategie di marketing, la realtà è che funzionano. Sappiamo che funziona, altrimenti non sarebbe stato in grado di posizionarsi in questo modo.
Il successo deriva in parte da quanto siano fastidiosi i suoi video. Big Luca si vanta del suo tenore di vita, come il mostrare spesso la piscina nell’hotel a Dubai, ma i suoi tentativi di autenticità sono così sottilmente velati che puoi quasi sentire la melma. Tutto questo fa ovviamente parte della sua strategia: come ci hanno mostrato tanti, nessuna pubblicità è cattiva pubblicità. Essere irritante e controverso, fa parlare le persone e questo è ottimo per gli affari.


Ma quello che puoi anche imparare da Big Luca è un esempio di content marketing.
Il content marketing non significa solo post sul blog. Significa anche video, immagini e tutto ciò che può essere considerato contenuto. Il primo video di Big Luca è un esempio di contenuto. Questo è il punto in cui lo spettatore è un “osservatore freddo”. Non ha chiesto di guardare questo video e non ha motivo di voler rimanere sintonizzato. La prima cosa che fa Big Luca è stabilire l’autorità. Lo fa mettendo in mostra le sue cose, facendo riferimento al fatto che ha fatto i Big Money con il marketing in USA, ecc. e parlando di soldi sempre in maniera eccessiva. Condivide anche argomenti personali per creare fiducia.
La prossima cosa che fa però è parlare di un altro video: magari un video gratuito che dura più di 60 minuti. Questo è importante perché il video non è solo apparentemente di grande valore (60 minuti gratis!), ma è un’opportunità per lui di costruire più fiducia e autorità.
Se Big Luca ti dicesse di acquistare da lui non appena hai guardato il video di YouTube, probabilmente non lo faresti. Ignoreresti il video e andresti avanti con la tua vita.
Ma ora immagina di aver appena guardato 60 minuti di contenuti offerti da lui. Ora sai quale valore (immagino …) Big Lica è in grado di fornire. Ti piace quello che ha da dire, ti fidi di lui e ti è stato dato un motivo in più per considerarlo un’autorità nel suo campo.
È solo a questo punto che Big Luca inizierà a provare a venderti qualcosa. In questo modo, ora si è guadagnato il diritto di vendere e il pubblico è più interessato ad acquistare da lui. Se vorrai ottenere un po’ del suo successo, ora sei maggiormente interessato a investire in uno dei suoi corsi/libri/eventi!
Questo è un tipico “imbuto di vendita” o funnel, che a sua volta è un sistema progettato per trasformare un incontro in una vendita. Un funnel di vendita inizia quasi sempre con qualcosa di gratuito – un assaggio gratuito – e quindi incoraggerà sempre più il coinvolgimento, fino al punto in cui tenta di effettuare una vendita.

Ma anche questa canalizzazione di vendita, come tutte le canalizzazioni di vendita, fa molto affidamento sui contenuti, rendendola anche un esempio di content marketing. Se vuoi creare fiducia e generare vendite dal tuo sito web o blog, devi imitare questo processo. E inizia con contenuti sorprendenti.

content marketing 4

Cosa, come e quando


Ora sai cos’è il content marketing, perché è importante e in che modo altri creator lo utilizzano per aumentare la loro visibilità e la loro fiducia, il tutto facendo più vendite.
La prossima domanda è che cosa realmente devi fare quotidianamente per far crescere il tuo sito e costruire quella fiducia? Quanto spesso devi pubblicare? Quali tipi di contenuti dovresti fornire? Quanto è lungo un post sul blog ideale? Questo è ciò che esamineremo in questo capitolo.


Tipi di content marketing

Il tipo più popolare di content marketing in assoluto è lo scritto. In altre parole, il content marketing parte dallo scrivere post e articoli in maniera regolare. Ciò fornisce una base in cui i tuoi lettori possono venire a godersi i tuoi contenuti e ti consentirà di beneficiare della parte SEO che deriva dall’aggiunta regolare di contenuti al tuo sito. Significa anche che puoi quindi condividere i tuoi post sui social per creare un seguito e indirizzare ancora più traffico al tuo sito.
Ma il contenuto scritto è solo una forma di content marketing. Altre opzioni includono:
• Video
• Video live
• Podcast
• Immagini
• Infografiche
• Quiz / test / giochi
• Musica
E anche nella versione scritta più elementare del content marketing, hai ancora molte forme diverse: dal contenuto umoristico e breve usato su Twitter, ai pezzi più approfonditi e stimolanti condivisi su qualcosa come Linkedin. Quindi hai contenuti che sono “evergreen” (nel senso che dureranno per sempre) e contenuti che sono molto contemporanei e temporali, come la tua visione sulle ultime notizie.
Ogni diverso tipo di contenuto ha i suoi vantaggi e svantaggi e, a seconda del tuo pubblico e dei tuoi obiettivi, adotterai un approccio diverso alla regolarità, alla lunghezza, ecc.
Nonostante le tante piattaforme disponibili, è presumibile che adotterai come propria casa un blog o sito di tua proprietà dove confluire gli sguardi dei tuoi lettori.
In tal caso, ecco alcuni suggerimenti utili sulla regolarità e sui metodi che utilizzerai per pubblicare i tuoi contenuti.


Frequenza, lunghezza e altri fattori

Frequenza

Se vuoi creare un seguito sul tuo blog, devi essere frequente e coerente. Questa è una priorità assoluta in quanto la mancata pubblicazione di post, farà sì che i tuoi visitatori perdano interesse e non cercheranno più il tuo sito. Se controllano diverse volte e il tuo sito ed è lo stesso dell’ultima volta che lo hanno visitato, non dai a loro del valore.
Il minimo che dovresti pubblicare? Secondo me almeno una volta alla settimana. Se lo facessi, dovresti anche pubblicare in un giorno coerente e assicurarti di essere sempre puntuale.
Ma mentre puoi cavartela con un post a settimana, questa non è certo la strategia migliore. Ciò che è di gran lunga preferibile è che miri a produrre più post anche in un solo giorno. Tagliando la testa al toro: dovresti mirare ad almeno un articolo al giorno.
Potrebbe sembrare molto, ma fai la prova con te stesso. Pensa a uno dei migliori blog che ti piace leggere regolarmente: quanti post ha? Con ogni probabilità, pubblica più volte in un solo giorno o almeno una volta al giorno.
Se vuoi guadagnare da un sito web o da un blog, sperando di guadagnare abbastanza da poter lasciare il tuo lavoro quotidiano, l’attività principale in cui dovresti impegnarti è scrivere i tuoi contenuti e quindi promuovere i tuoi contenuti.
E se vuoi che questo sia il tuo lavoro a tempo pieno, allora devi trattarlo come un lavoro a tempo pieno. Non puoi ottenere uno stipendio a tempo pieno da 2 ore di lavoro ogni settimana. Quindi, impara a scrivere bene e impara a scrivere velocemente.


Lunghezza

In termini di lunghezza, la maggior parte dei SEO e degli esperti di marketing ora consiglia di puntare a contenuti di forma più lunga. Tutto ciò che è 1.500 parole e oltre sarà in grado di fornire una profondità molto maggiore e molto più di approfondimento rispetto a qualcosa di solo 300 parole.
In quanto tali, questi post più lunghi tendono ad essere migliori nel creare fiducia e autorità e tendono anche a essere condivisi di più. Magari nel tempo potresti avere la possibilità di finire nella sezione “notizie” curata da Google (Google News), il che è fantastico per una maggiore visibilità e avere più visitatori.
L’unico problema è che scrivere uno o più post al giorno a 1.500 parole ciascuno diventa un compito piuttosto impossibile per la maggior parte delle persone e anche per la maggior parte dei blogger. Pertanto, una strategia migliore potrebbe essere quella di mirare a contenuti più brevi – forse 500-700 parole – per la maggior parte dei post e poi scriverne alcuni più lunghi.
Questo ha anche un altro vantaggio in più, in quanto ti consentirà di mantenere i tuoi contenuti più naturali e meno forzati. Quando ogni singolo post sul tuo sito web è più o meno simile in termini di dimensioni e struttura, allora questo in realtà può essere una cosa negativa dal punto di vista SEO. Per Google, troppa coerenza non sembra naturale. Non sembra che tu abbia scritto gli articoli in quel modo perché è così che pensavi che dovrebbero essere, ma piuttosto sembra che li hai scritti in quel modo perché pensavi che ti avrebbe aiutato a scalare Google. In altre parole, sembra che tu stia cercando di ingannare Big G.
Al contrario, se i tuoi contenuti variano in lunghezza, sembra che tu sia concentrato sulla scrittura di buoni contenuti per i tuoi lettori senza preoccuparti di come potrebbe influire sulla tua SEO. Ironia della sorte, questo è ciò che Google vuole che tu faccia!
Allo stesso modo, è anche meglio per i tuoi lettori in quanto non avranno sempre il tempo di sedersi e leggere un’enorme quantità di testo su un argomento. Con informazioni più brevi e post più lunghi, possono invece leggere a loro piacimento e scegliere il post giusto per il tempo a loro disposizione.
Altre forme di contenuto e consigli per la pianificazione
Se pubblicherai anche altri tipi di contenuti, questi potranno essere gestiti con pianificazioni leggermente diverse. I video di YouTube, ad esempio, saranno più probabilmente una volta alla settimana (questo è abbastanza standard per i creatori di YouTube), mentre i post sui social media dovrebbero certamente essere più volte al giorno.
A seconda del tempo a tua disposizione, delle dimensioni della tua “azienda” e delle piattaforme con cui stai lavorando, questo potrebbe comportare molto lavoro. In tal caso, potresti dover diventare un po’ più strategico nel considerare il tuo marketing.
Ad esempio, potresti scoprire di poter trarre vantaggio dalla pianificazione dei post. Lo stesso WordPress e molte piattaforme di social media, ti consentono di creare post e pianificarli per la pubblicazione in una data specifica. Per quei social che non supportano questa funzione, puoi utilizzare strumenti esterni come IFTTT.com, Buffer o Hot Suite. In questo modo, sarai in grado di assicurarti che il tuo sito abbia un flusso costante di nuovi contenuti, anche nei giorni in cui sei a corto di tempo o forse d’ispirazione.
Un altro suggerimento è considerare la creazione di un calendario editoriale. Questo fondamentalmente delinea tutto il contenuto che devi creare e ti mostra quando e come lo pubblicherai. Ciò ti aiuterà a garantire che la tua strategia di content marketing si adatti alla tua routine e al tuo programma e in questo modo può aiutarti a evitare di perdere post o impantanarti con altri lavori.
Ricorda, se non hai tempo per scrivere tutto il contenuto da solo, puoi sempre utilizzare altri creator per aiutarti. Puoi farlo sia lavorando con dei partner, sia utilizzando siti di freelance e forum di webmaster, dove le persone evidenziano le loro abilità. Ovviamente in questo caso dovrai pagare il giusto per avere un contenuto che merita.

content marketing 5


Creazione di contenuti di valore


L’aggiunta di contenuti al tuo sito da sola non è sufficiente. Ciò che è assolutamente essenziale è che questo contenuto rappresenti un valore. In caso contrario, potresti anche lasciar perdere.
Quindi, come ti assicuri che il contenuto del tuo sito sia della massima qualità e che sia abbastanza buono da fare in modo che i visitatori vogliano continuare a tornare e che prenderanno prima o poi in considerazione l’acquisto da te?


Come scrivere un ottimo post


Il tuo obiettivo è fornire valore, ma ciò che è anche importante è che tu lo faccia nel più breve tempo possibile. In questo modo, il tuo post avrà un valore ancora più alto.
Perché? Perché per uno scritto gratuito l’unico costo per il visitatore è il tempo. La quantità di tempo che trascorrono a leggere il tuo post è una pausa per la loro giornata e il tempo che avrebbero potuto dedicare a fare qualcos’altro.
Quindi, se riescono a ottenere lo stesso valore dal tuo post ma impiegano metà del tempo per ottenerlo, essenzialmente hanno ottenuto il doppio del valore. È come se avessero acquistato un prodotto a metà prezzo che forniva lo stesso valore a prezzo pieno.
Questo è vero per tutti gli scritti e quindi questo dovrebbe indurti al primo segno distintivo di un buon scrittore: la brevità. O meglio non tanto la brevità quanto l’efficienza. Un bravo scrittore comunica ciò che deve dire il più rapidamente possibile, senza bisogno di formule fantasiose o frasi inutili. Se vuoi migliorare una frase, spesso il modo migliore per farlo è leggerla e rimuovere le parole superflue.
E questo è particolarmente vero quando si parla di web in generale e di marketing digitale in particolare. In altre parole: devi essere in grado di trasmettere il significato con il minor numero di parole possibile perché le persone sono costantemente di fretta. Siamo abituati a ottenere le informazioni che vogliamo immediatamente e a non dover aspettare. L’efficienza è quindi la chiave.
Significa che dovresti scrivere in linguaggio basico? O semplicemente mantenendo tutto il più breve possibile? Significa che non ci sono vantaggi in un buon vocabolario?
Tutt’altro: perché un buon vocabolario permette effettivamente di dire di più con meno. Nel frattempo, ti permette di formulare le tue frasi in modi particolari – a volte in modi meno diretti – a volte ti permetterà di trasmettere un significato meno ovvio. Ad esempio, scegliere un giro di parole rispetto a un altro potrebbe significare che il tuo lettore spende un po’ più di tempo, ma se descrivi meglio la scena o trasmetti meglio il tono che vuoi che il tuo messaggio abbia, allora quelle parole non sono state sprecate.
L’obiettivo qui non è quello di rendere la tua scrittura il più breve possibile, ma di dire il più possibile nel modo più efficiente e divertente.


Raccontare storie

Scrivere i tuoi contenuti in modo efficiente è una strategia che ti aiuterà a mantenere i tuoi lettori sulla tua pagina e a farli continuare a leggere. Ce ne sono altri che puoi usare ed è qui che devi iniziare a diventare strategico.
Un suggerimento che non posso non darti è quello di usare lo storytelling ove possibile e laddove appropriato. Lo storytelling significa che stai rendendo i tuoi contenuti molto più personali e sono formulati come qualcosa che è successo a te o a qualcuno che conosci.
Quindi, invece di parlare di una tecnica per guadagnare molti soldi, potresti invece parlare di come hai guadagnato molti soldi con una certa tecnica. Questo sottile cambiamento renderà tutto ciò di cui scrivi molto più coinvolgente.
Lo storytelling è potente perché il cervello si è evoluto attraverso il racconto di storie. Le storie ci permettono di immaginarci nei panni del narratore, il che rende tutto ciò che viene detto molto più coinvolgente ed emotivamente risonante. Inoltre, ci piace sentire come finiscono le storie: quindi se inizi la tua storia in modo efficace, puoi scommettere che il tuo pubblico continuerà a leggerla.
Raccontare storie in genere significa che i tuoi contenuti adottano un tono più personale, che a sua volta sarà più colloquiale. Anche questo si presta bene a un brand personale, che toccheremo tra poco.
In ogni caso, assicurati che il tuo contenuto sia facile da leggere ma che corrisponda anche al tono e alla natura della nicchia per cui stai scrivendo. Il contenuto del blog è il migliore quando è colloquiale, ma solo se ciò non mina la tua autorità.


Fornire valore

Abbiamo già discusso l’importanza di fornire valore, ma cerchiamo di portare questa idea un po’ oltre: se hai intenzione di creare qualsiasi tipo di post sul blog, video su YouTube o infografica sui social, allora deve offrire una qualche forma di valore. Altrimenti, stai solo sprecando il tempo di tutti!
Allora cosa significa veramente fornire valore? Di solito, questo significa che offrirai informazioni, intrattenimento, notizie o argomenti formativi e utili.
In ogni caso, è fondamentale che tu lo faccia in un modo creativo e che offra qualcosa di unico. Questa è la parola chiave e questa è la cosa che molti blogger e i SEO dimenticano.
È facile condividere le informazioni in un post sul blog. Potresti scrivere su come eseguire le flessioni o su come fare la SEO di base.
Ma alla fine della giornata, quei post non offriranno un vero valore. Perché? Perché abbiamo già sentito tutto prima. Ci sono innumerevoli post là fuori che sono molto simili e questa ampia scelta di disponibilità fa diminuire il tuo valore.
D’altra parte, se puoi fornire qualcosa di completamente nuovo: che ne dici di una nuova forma di allenamento in casa che permette di far star bene la schiena dopo ore e ore seduti davanti a un pc? O che ne dici di un bell’hack che può far risparmiare soldi e tempo ai marketers – allora avrai qualcosa di prezioso da offrire.
Non essere generico. Non essere derivativo. Offri qualcosa di completamente nuovo e in questo modo sarai in grado di invogliare le persone a leggere i post del tuo blog o a guardare i tuoi video di YouTube.

Perché le infografiche sono fantastiche per i professionisti del marketing su Internet?
Se stai cercando un nuovo tipo di contenuto da utilizzare sul tuo sito o da utilizzare per guest post, usare le infografiche è un’ottima scelta. In questo paragrafo, esamineremo i vantaggi delle infografiche e come puoi ottenere il massimo da loro.


Cos’è un’infografica?


Un’infografica è un’immagine che trasmette dati e informazioni in un modo grafico che puoi capire a colpo d’occhio.
Una cosa da tenere a mente quando si creano contenuti per il Web è che molte persone hanno fretta e non hanno tempo per setacciare densi paragrafi di informazioni. Un’infografica è quindi l’antidoto perfetto a questa realtà, poiché consente alle persone di ottenere molto rapidamente il “succo” di ciò che stai cercando di trasmettere e a colpo d’occhio.
Le infografiche sono anche più attraenti dei semplici grafici e normalmente saranno una combinazione di varie visualizzazioni di dati insieme a grandi soluzioni tipografiche, statistiche e altri dati. Se combinati in questo modo, possono essere molto attraenti ed efficaci.
Le infografiche sono interessanti anche se vuoi farti pubblicare qualcosa da altri siti, perché sono contenuti unici e non facili da creare. Se fatte bene, hanno un aspetto professionale ed elevano il sito in cui si trovano, il che li rende un’ottima merce.


Come creare un’infografica?


La buona notizia è che ci sono molti strumenti online che rendono semplice e facile creare un’infografica e molti di essi sono gratuiti come Canva.com
Ricordatelo per la prossima volta che cerchi qualcosa di nuovo da aggiungere al tuo blog o sito!
Attenzione però: un buon contenuto da solo non è sufficiente per creare fiducia e autorità.


Dove accogli i tuoi lettori?

Affinché il content marketing funzioni, è fondamentale che tu abbia un ottimo sito e un buon brand. Questo marchio dovrebbe essere rappresentato da un logo forte e dovrebbe essere guidato da una forte dichiarazione di intenti. Il tuo marchio dovrebbe identificare perfettamente il tipo di persona che vuoi sul tuo sito web.
In altre parole, non cercare di fare appello a tutti, ma fai invece uno sforzo mirato per costruire qualcosa che piaccia a un certo tipo di lettore. Ciò ti consente di offrire un valore migliore e significa che per la persona giusta, il tuo sito sarà una proposta molto valida.


Devi creare un sito che ha la sua etica e i suoi principi, in quanto questo è ciò che aiuterà a creare coerenza tra i tuoi post (in modo che le persone sappiano cosa rappresenta il tuo sito) e in modo che sentano di poter seguire il tuo messaggio.
Supponiamo che tu abbia un sito sulla salute, puoi sapere tutto sulla medicina alternativa “naturale” o puoi sapere tutto sulla medicina scientificamente provata. Dipende da te scegliere, ma assicurati che il pubblico sappia di cosa ti occupi e assicurati di essere coerente. Questo è dopotutto un “marchio” ed è ciò che ti permetterà di costruire la fiducia di un certo tipo di lettore. Non puoi accontentare tutti, quindi non ci provare!
Considera l’idea di creare un marchio personale se sei disposto a metterti in gioco. Se metti il tuo nome e la tua vera personalità, le persone si sentiranno un po’ più vicine a te e si sentiranno come se ti conoscessero. Ciò a sua volta crea molta più fiducia e significa che percepiranno di acquistare da un individuo reale piuttosto che da un’azienda senza nome.
L’unico inconveniente? Ora devi vivere lo stile di vita che stai promuovendo!

Il marketing dei tuoi contenuti

“Costruiscilo e arriveranno” non è una frase che si applica qui. Se hai passato anni a lavorare sui tuoi contenuti e a creare qualcosa di cui sei davvero orgoglioso, allora devi uscire e commercializzarlo per assicurarti che venga visto. Ricorda, i tuoi visitatori devono rivedere i tuoi post più volte prima di potersi considerare fan. È il tuo lavoro assicurarti che ciò accada!
In questo capitolo scoprirai come commercializzare un post sul blog proprio come un prodotto.


I tuoi articoli come prodotti: come dovresti davvero vendere i contenuti del tuo sito


Usare la SEO è un ottimo modo per portare le persone sul tuo sito: scrivi ottimi contenuti, fatti raggiungere da molti link e progetta il tuo sito in modo che piaccia allo spider di Google. Da sola, però, la SEO non basta: è solo una forma di promozione.
Quando commercializzi qualcosa devi avere qualcosa da vendere e devi assicurarti che la tua offerta si distingua tra la folla e attiri l’attenzione. Questo è il modo in cui devi pensare quando cerchi di promuovere il tuo sito, ed è ciò che può davvero fare la differenza tra un sito che le persone possono trovare e uno di cui le persone possono essere entusiaste.
In breve, devi iniziare a visualizzare i tuoi articoli come prodotti e ciò significa che dovresti fare tutto il possibile per “vendere” ciascuno nello stesso modo in cui un’azienda cerca di vendere qualsiasi prodotto o servizio. Il tuo sito è qualcosa che hai creato, ha un valore e ora è il momento di condividerlo con il tuo pubblico.
Qui vedremo come puoi vendere i prodotti del tuo sito e come questo può aiutarti a distinguere il tuo sito.


Il titolo americano. E già.


Quando provi a vendere un e-book tramite un sito Web o un corso, di solito utilizzerai una pagina di destinazione che utilizzerà uno script di vendita per gestire il processo. Il titolo potrebbe essere: “Finalmente una semplice guida per fare soldi online: ecco come ho guadagnato migliaia di euro durante una sola settimana ‘.
Sembrerà un’americanata, ma credimi questo è un ottimo modo per vendere un prodotto perché attira l’attenzione, promette risultati e ha un elemento di interesse personale. Ed è così che dovresti scrivere i titoli dei tuoi articoli: creandolo nello stesso modo in cui creeresti il tono di vendita e usando tutti gli stessi modi. Non aver paura dei titoli lunghi e “americani”: vendono.
Con un po’ di ispirazione, possiamo guardare al mondo del “click bait”. Si tratta di articoli che hanno titoli che incoraggiano la curiosità e che suonano sorprendenti e le persone sono portate a fare clic su di essi. Sfortunatamente, la maggior parte degli articoli click bait non offrono il valore per mantenere la promessa. Qui è dove sarai diverso: i tuoi post saranno davvero utili ma sarai un po’ più aggressivo nel dimostrarlo nei tuoi titoli. Concentrati sull’aspetto emotivo, l’aspetto unico, l’aspetto scioccante e rendi evidente dal titolo che questo è qualcosa di unico.


La presentazione


Il modo in cui presenti i tuoi contenuti è importante tanto quanto la confezione di una nuova linea di giocattoli della Mattel. Se vuoi che le persone scelgano di leggere i tuoi contenuti rispetto a quelli di un altro sito, devi utilizzare le migliori immagini e il migliore layout per renderlo un piacere da leggere e in modo che attiri per bene l’attenzione.
Acquista o fatti realizzare un layout che assomigli il più possibile ad un vero magazine, rispetto al tipico post su un blog e le persone noteranno la differenza. Utilizza immagini di alta qualità, utilizza caratteri diversi e suddividi il contenuto in paragrafi e sezioni.
Potresti anche scegliere di essere inventivo.
La presentazione è potente non solo per aiutare a vendere i contenuti e far desiderare alle persone di continuare a leggere, ma anche per aiutarti a creare ancora più autorità e rendere il tuo marchio più attraente e interessante rispetto ad altri.


USP


USP nel marketing significa “Unique Selling Proposition” e questo descrive il fattore che rende un prodotto diverso dagli altri sul mercato. Se il tuo prodotto è esattamente uguale a quello di tutti gli altri, non dai ai tuoi potenziali clienti alcun incentivo a sceglierti rispetto alla concorrenza.
Lo stesso vale per i tuoi articoli, quindi non limitarti a riscrivere le notizie mentre le leggi. Invece, pensa a come puoi prendere una prospettiva diversa sulla storia, portare la tua esperienza o collegare l’argomento a qualcosa di diverso. In questo modo dai alle persone un motivo per leggere ciò che hai scritto anche quando hanno già sentito la notizia altrove.


Promozione


La SEO aiuterà le persone a trovare i tuoi articoli, ma dovresti anche provare a promuovere i tuoi contenuti e generare clamore allo stesso modo in cui Apple potrebbe generare buzz per il suo prossimo iPhone. Puoi farlo in diversi modi, ma generalmente questo significa parlare del tuo articolo sui forum, discuterne attraverso i canali social e mostrarlo su YouTube. Esatto, non solo pubblicare link, ma in realtà parlare dell’articolo e dimostrare perché le persone dovrebbero interessarsi. È una differenza sottile ma potente.
Un altro grande consiglio? Sii attivo in queste comunità e assicurati di non pubblicare solo quando vuoi qualcosa!


Iterazione


Il ciclo di iterazione nel business è un processo di modifica sottile di un prodotto nel tempo al fine di perfezionarlo in risposta al feedback del mercato. Il punto qui, anche se in generale, è che non devi semplicemente pubblicare il tuo articolo e poi lasciarlo marcire. Modificandolo e migliorandolo puoi assicurarti che sia il meglio possibile per i tuoi lettori, sempre aggiornato (cosa che Google apprezza) e adatto al pubblico che lo legge.
Allo stesso modo, puoi anche continuare a promuovere contenuti meno recenti. Se hai post “evergreen” sul tuo sito, perché non ricordare alle persone che sono lì? Perché non pubblicarli nei forum? Soprattutto se è successo qualcosa per rendere i tuoi vecchi contenuti più pertinenti. Se dedichi molto lavoro ai tuoi contenuti, non c’è motivo di condividerli solo una volta e poi dimenticartene, continua a postare e ripubblicare!

I cari vecchi Guest Post

Se vuoi aumentare la visibilità del tuo sito web e aumentare la tua posizione nelle SERP, ci sono molti modi per farlo e probabilmente farai fatica a sapere quale metodo ti porterà il maggior successo.
Ciò è particolarmente vero in quanto molti dei metodi che ci vengono venduti o consigliati possono essere inefficaci e finire per farci penalizzare da Google, oppure ne abbiamo fatte talmente tante che non si sa a quale attività attribuire il merito. Tuttavia, qui esamineremo un’ottima strategia che puoi utilizzare attualmente per costruire la tua reputazione e aumentare la tua posizione in Google, ovvero il “guest blogging”.
Il guest blogging è particolarmente rilevante per coloro che utilizzano il content marketing in quanto essenzialmente, questa è solo un’estensione di ciò che hai già fatto. Solo che ora condividi i tuoi contenuti anche con persone che non visitano il tuo sito. Questo è un modo alternativo per ottenere quella “prima esposizione” e quella prima opportunità per convincere le persone a iniziare a visitare il tuo sito di propria volontà.
Cos’è il guest blogging e perché dovrebbe interessarti?
Guest blogging significa essenzialmente pubblicare sui blog e siti di altre persone. Trovi un blog o un sito web che ti piace e che pensi sia in qualche modo simile al tuo (ma si spera abbia un po’ più di risalto) e poi ti offri di scrivere per loro un articolo.
Normalmente, quando si pensa alla “creazione di link”, si pensa di inviare articoli a content farm e siti che ospitano spessissimo link in uscita, o significa inviarli a contenitori di link che nessuno legge. Invece, con il guest blogging, hai la possibilità di ottenere link su alcuni siti veramente buoni che non solo possono aiutarti ad aumentare il tuo “trust” agli occhi di Google, ma anche a portarti visitatori diretti e ad aumentare la tua reputazione.


Come trovare i siti per guest post


La prima sfida è come trovare effettivamente i siti che sono disposti a pubblicare i tuoi post in cambio di un link verso il tuo sito. Questo in realtà è più facile di quanto potresti pensare, perché se i tuoi contenuti sono veramente buoni, il sito a cui ti rivolgerai offrirà valore ai suoi lettori, potresti essere sorpreso di scoprire che questi tizi, sono persone proprio come te.
Per trovare i siti giusti a cui avvicinarti, potresti semplicemente inviare messaggi ad alcuni dei siti che stai leggendo tu stesso. Allo stesso tempo puoi provare a cercare la tua nicchia (ad esempio “bodybuilding”) e una frase che indichi che stanno cercando post per gli ospiti, ad esempio: ” invia il tuo articolo” o “collabora”.
Assicurati che abbiano i tuoi stessi valori, che il loro sito sia un progetto interessante e che un tuo contributo di valore ti faccia conoscere al giusto tipo di pubblico!
Un’altra grande strategia è vedere cosa sta facendo la tua concorrenza. Un modo per farlo è utilizzare la tecnica chiamata “reverse” in cui trovi le tracce di link che ricevono i tuoi eventuali competitor, in modo da sapere che quei siti ospitano già link su quella tematica.


Alcuni suggerimenti per il successo del guest blogging


Avere successo significa non solo trovare i blog, ma essere effettivamente accettati. Ecco alcuni suggerimenti per aiutarti a fare proprio questo:
Imita il loro stile editoriale: questo è importante per garantire che i tuoi contenuti si adattino al contenuto del loro sito e che i loro lettori apprezzino il tuo lavoro. Ciò significa assicurarsi di utilizzare lo stesso stile di punteggiatura, lo stile di scrittura e la forma.
Pensa bene all’articolo: ovviamente, devi assicurarti che il tuo articolo sia buono e utile. Non dare i tuoi avanzi, dai loro articoli da cui ti fa male separarti.
• Sii un partner più completo: non limitarti a offrire un articolo, ma dichiara che ti piacerebbe collaborare con loro.
Rendi decente il tuo sito: quando qualcuno include un tuo articolo, è importante che ti assicuri che i lettori che seguiranno il link verso il tuo sito lo trovino in perfetta forma 😊


Come ottenere più contenuti?

Se sei arrivato fino a qui, probabilmente hai capito che Internet funziona sui contenuti. Il contenuto è ciò che fa girare la ruota: è ciò che Google utilizza per indicizzare le pagine, è ciò per cui i lettori vengono da te ed è ciò che distingue un ottimo sito da un sito di uno scappato di casa.
In quanto tale, il tuo sito vivrà e morirà per la qualità del suo contenuto e se non hai cose interessanti e utili da far leggere, non puoi aspettarti di mantenere i tuoi visitatori per molto tempo o di attirare nuovi lettori.
Quindi ne consegue anche che dovresti dedicare una buona parte del tuo tempo allo sviluppo di contenuti, o in alternativa che dovresti investire parte delle tue finanze per farli scrivere da altri.
Più contenuti ospiti, più ci saranno da leggere e più lettori potrai ottenere.
Quindi immagina quanto sarebbe utile se potessi ottenere i tuoi contenuti gratuitamente, facendo in modo che i tuoi visitatori li scrivano per te!
Bene, sappi che può essere fatto e che in realtà ci sono un certo numero di tecniche per farlo.


Come convincere i tuoi visitatori a scrivere i tuoi contenuti per te


Uno dei modi migliori per ottenere più contenuti per il tuo sito senza impegnarti personalmente è convincere i tuoi visitatori a scriverlo per te! Questa strategia sorprendentemente efficace, può essere realizzata con alcune delle seguenti strategie:


Non sai se non chiedi

Una strategia molto semplice per convincere i visitatori a scrivere i contenuti per te, ad esempio, è semplicemente chiedere loro di farlo. Questo potrebbe sembrare un po’ troppo bello per essere vero, ma in realtà la maggior parte delle persone non sta cercando di fare soldi online e quindi non è consapevole del valore della scrittura. Se arrivano sul tuo sito più volte, è perché gli piace cosa trovano e perché non credi che sarebbero entusiasti di farne parte e collaborare? Se pubblicassi il loro articolo avrebbero un po’ di visibilità e qualcosa da mostrare ai loro amici, mentre tu ricevi contenuti gratuiti per portare più traffico. Vincono tutti!
Un mio amico ha migliaia di articoli scritti dai suoi visitatori, semplicemente facendogli raccontare le loro avventure di pesca. E si sa che i pesatori, ne raccontano tante.


Concorsi

Se vuoi aggiungere un piccolo incentivo, puoi sempre offrire un premio per i migliori contenuti che ottieni organizzando una competizione. I concorsi sono ottimi per il marketing e le persone amano l’opportunità di mettere alla prova le proprie capacità. Aggiungi la possibilità di qualche forma di regalo e scoprirai che le persone colgono l’opportunità.
Uno dei miei primi progetti web era dedicato ad un iconico scooter: la Vespa. Quando rimasi a corto di contenuti, organizzai un piccolo contest: avrei regalato un casco originale Vespa (dal costo di circa 70€ allora) alla storia che riguardava una Vespa che avrebbe ricevuto più commenti sul blog. Nel giro di 15 giorni ricevetti circa 70 articoli e oltre 1200 commenti sui post. In questo caso con soli 70€ avevo ricevuto 30 articoli originali, centinaia di condivisioni social e tantissimi commenti e interazioni, tra cui quella del futuro acquirente del progetto. In pratica nelle 70€ ci guadagnai anche la “Exit”.


Comunità

Un altro modo per convincere le persone a fornirti contenuti gratuiti è fornire loro una piattaforma per la discussione. Questo potrebbe essere un forum o una sezione di commenti sui tuoi singoli articoli. Se fornisci ai tuoi visitatori un posto per discutere di un argomento, allora troverai rapidamente molti contenuti che fornirai ai motori di ricerca e più valore ai lettori che visitano il sito.

E-mail

Questo è uno dei metodi che meno avrai sentito consigliare: pubblicare le e-mail che ricevi. Se il tuo sito diventa abbastanza grande e se scrivi in modo informativo su un argomento, di tanto in tanto riceverai domande da fan e persone che vogliono discutere di qualcosa. Puoi aiutarli rispondendo e poi chiedi il permesso di pubblicare l’intera conversazione e in questo modo ottenere più contenuti da pubblicare.
La tua “content curation” rapida ed efficace
Un’altra opzione per accelerare la creazione di contenuti e fornire sempre valore ai tuoi lettori, è utilizzare la content curation. L’idea essenziale, alla base della content curation, è semplice: creare un contento acquisendo, filtrando e migliorando quello che hai trovato già online anche su più articoli e in siti diversi. Puoi quindi ricombinare questo contenuto per creare qualcosa di nuovo, oltre ad aggiungere il tuo commento e contesto per rendere il post più interessante e per aggiungere il tuo valore.
Ma come farlo? E come puoi renderlo un processo veloce senza rischiare di rendere i tuoi post meno interessanti o utili per i tuoi lettori?
L’obiettivo
La prima cosa da fare è capire l’obiettivo di una buona content curation. Il tuo obiettivo qui è creare un articolo che offra N volte in più il valore di articoli convenzionali, perché combina le parti migliori di molti post in un’unica risorsa.
Ora devi considerare attentamente il tipo di contenuto che condividi. Questo dovrebbe essere ricco e interessante e devi assicurarti di avere qualcosa di unico e utile da dire al riguardo. Non è sufficiente pubblicare a caso una selezione di frammenti incollati da altri siti.
Ricorda: i contenuti duplicati non hanno vita sui motori di ricerca. Il nostro obiettivo è fornire qualcosa di utile ai nostri visitatori e farli tornare!


Alcuni suggerimenti:

  • In teoria, la content curation può farti risparmiare tempo permettendoti di creare contenuti riutilizzando contenuti già realizzati da altri. Questo significa che puoi risparmiare tempo perché non hai bisogno di scrivere tutto il contenuto da solo. Ma il problema è che devi riuscire a trovare tutto quel contenuto. Deve essere un contenuto interessante e di alta qualità (il che significa che dovrai filtrare le cose inadatte e fare un’ottima selezione) e quindi devi essere in grado di aggiungere qualche tipo di commento interessante e collegare tutto insieme. Quando si considerano tutti questi fattori, diventa evidente che può effettivamente finire per impiegarti molto tempo. Una soluzione potrebbe essere quella di provare ad assumere qualcuno per raccogliere il contenuto per te in modo che tu possa metterlo insieme e quindi aggiungere il tuo commento o la tua visione. Potresti anche pensare di assumere un’assistente virtuale a spot. Da quando ho scoperto questo servizio, spesso delego attività che non richiedono specifiche competenze, ma mi permettono di ridurre i tempi di realizzazione di alcuni passaggi e lavori.
  • Un altro suggerimento è sfruttare al massimo il fatto che stai prendendo in prestito dei contenuti. Mettiti in contatto con i proprietari originali di quel contenuto e potrebbero essere in grado di aiutarti a promuovere la pagina per ringraziarti e potrebbero anche linkarti o citarti sui social.

Segui questi suggerimenti e ricorda di offrire valore in tutti i tuoi post e la content curation può essere un ottimo modo per risparmiare tempo e ottenere di più!


Strumenti e risorse per il marketing dei contenuti


Ci sono molti aspetti nel content marketing. Anche se può sembrare semplice – dopotutto è solo “scrivere” per la maggior parte del tempo – in realtà è molto più complesso di quanto sembra. Un buon contenuto deve essere ben scritto, ben argomentato e corretto, organizzato in modo attraente e poi con un uso sapiente delle immagini. È necessario inoltre apportare i giusti interventi SEO.
Tutto ciò richiede tempo e pratica, ma gli strumenti giusti possono aiutarti a far funzionare le cose più rapidamente. Ora esamineremo alcuni diversi tools e come possono aiutarti a gestire la creazione di questi contenuti.
Software di elaborazione testi: un buon elaboratore di testi può aiutarti correggendo gli errori e avere funzioni utili come il conteggio delle parole, la possibilità di inserire la formattazione e altro ancora. Probabilmente Microsoft Word è ancora il migliore. In alternativa, potresti utilizzare tranquillamente Google Docs, in questo modo trarrai vantaggio anche dall’aggiunta estremamente potente della condivisione sul cloud. Consentendo a più persone di modificare un contenuto insieme, il che farà una grande differenza se hai molte persone che collaborano.

  • Software di statistiche: ottenere un qualche tipo di statistiche sul tuo sito web è fondamentale se vuoi massimizzare i tuoi visitatori e se vuoi adattare il tuo sito al pubblico di riferimento. Il modo migliore per farlo è con “Google Analytics” gratuito e a cui accedi tramite il tuo browser.
  • Software di editing video: esistono vari tipi di software di editing video, anche se per molte delle tue esigenze Windows Movie Maker andrà forse più che bene. Questo è utile se desideri aggiungere video al tuo sito o utilizzarli come parte di una strategia di marketing, cosa che ti consiglio vivamente di fare!
  • Lumen5: se invece non vuoi usare un programma per creare video da zero, potresti pensare a utilizzare Lumen5.com, è un tool online e gratuito che ti permette di creare video con testi, audio sia forniti da te che dal suo notevole archivio.
  • Canva: un altro tipo di contenuto alternativo di cui abbiamo parlato sono le infografiche. Canva, e l’ho già citato precedentemente, è un ottimo strumento che ti consentirà di creare rapidamente infografiche dall’aspetto professionale da cui le persone saranno attratte e che condivideranno se fatte ad hoc. Ma ti permette anche di creare cover per i tuoi post, per i canali social e tanto altro.
  • Immagini per tutte le occasioni. Se hai bisogno di un archivio di immagini gratuite da poter utilizzare, questo è il mio elenco:

  • https://burst.shopify.com/
  • https://unsplash.com/
  • http://www.gratisography.com/
  • http://littlevisuals.co/
  • http://images.superfamous.com/
  • http://www.lifeofpix.com/
  • http://startupstockphotos.com/
  • https://mmtstock.com/
  • http://www.pexels.com/
  • https://magdeleine.co/
  • http://jaymantri.com/
  • https://stocksnap.io/
  • http://picography.co/
  • http://isorepublic.com/
  • http://stokpic.com/
  • http://freenaturestock.com/
  • https://pixabay.com/
  • http://foodiesfeed.com/
  • http://photos.bucketlistly.com/
  • http://cupcake.nilssonlee.se/
  • https://foodiefactor.com/
  • http://splitshire.com/


A proposito di immagini, uno dei consigli più sensati che abbia mai ricevuto nel momento in cui bisognava scegliere l’immagine da usare è quello di individuarla in maniera “evocativa”, quindi se il soggetto diretto non è possibile utilizzarlo, usate immagini che lo evochino in qualche modo. Ad esempio se volete scrivere di scarpe da running, magari l’immagine di un sentiero in un bosco, potrebbe essere più “efficace” di mostrare direttamente le scarpe.
Pianificazione: per programmare i contenuti in modo da avere un flusso costante di pubblicazioni, per i social potete usare Hot Suite, se invece volete pianificarli su WordPress, avete già all’interno del CMS la possibilità di scegliere le date e gli orari di pubblicazione.


Perché il Content Marketing è perfetto per la tua strategia



Che tu ci creda o no, c’è stato un tempo in cui la pubblicità alla radio era il modo migliore per esporre il tuo brand a un vasto pubblico. Questo era il modo numero uno per raggiungere il maggior numero di persone e nient’altro si avvicinava. Poi, un giorno, è nata la televisione e la pubblicità alla radio divenne una vecchia notizia.
Potresti aver sentito la canzone a riguardo dei The Buggles: Video killed the radio star?
Ora la storia si sta ripetendo. Negli ultimi anni abbiamo osservato come metodi pubblicitari tradizionali come la televisione e la carta stampata vengano gradualmente superati dal content marketing. Il web è la nuova stella dello spettacolo e il content marketing è lo strumento più potente che le piccole imprese e le grandi aziende hanno a disposizione.
Ecco perché le aziende investono sempre di più online ogni anno. È anche il motivo per cui il 50% dei marketer B2B prevede di aumentare il budget per il content marketing nei prossimi 12 mesi. (la fonte non me la ricordo, ma fidati!)
Spero di averti convinto nel corso di questo post che il content marketing è assolutamente un’arma da spianare nel marketing digitale e che merita un posto nella tua strategia. Ma in caso contrario, ecco quattro vantaggi del content marketing per convincerti.


Motivo n. 1: è economico e facile


Il content marketing può funzionare con qualsiasi budget. Per una piccola start-up, creare un blog accattivante e fare un po’ di SEO di base è un’operazione facile e un lavoro conveniente che può costare il meno possibile. D’altra parte, però, le operazioni su larga scala possono investire di più nel content marketing insieme a SEO e SMM (Social Media Marketing) al fine di creare una presenza online davvero notevole. Il content marketing è scalabile e garantisce il miglior ritorno sull’investimento possibile anche nel lungo periodo.


Motivo n. 2: è versatile


Il costo variabile del content marketing è solo un esempio di quanto sia flessibile. Esistono diversi modi in cui puoi utilizzare il content marketing per raggiungere il tuo pubblico, ma allo stesso modo ci sono anche una serie di usi diversi. Il content marketing non ha solo lo scopo di generare vendite, può anche essere uno strumento inestimabile per generare lead, per creare fiducia e persino per aprire un dialogo a fini di crowdsourcing.


Motivo n. 3: si concentra sulle relazioni e sulla narrativa


Se vuoi davvero raggiungere un pubblico e incoraggiarlo ad agire, allora devi attirarlo a livello emotivo e trasmettere il tuo valore. Questo è esattamente ciò che la gestione dei contenuti ti consente di fare.
Inoltre, il contenuto crea fiducia, crea relazioni e dà voce alla tua attività. Il content marketing ti consente di creare la tua reputazione con grande precisione, creare una “personalità” per la tua organizzazione e, in definitiva, trasmettere un messaggio molto più potente. Questa è una strategia grandiosa per coloro che hanno un occhio al lungo termine e mirano a costruire relazioni a lungo termine con i propri lettori e clienti.


Motivo n. 4: sta crescendo


Il content marketing è molto popolare, ma guadagnerà sempre più slancio col passare del tempo. Il numero di persone che si connettono è ancora in crescita. Allo stesso modo, le nuove piattaforme social forniscono continuamente nuove opportunità.
Quindi, ecco fatto: credo che sono quattro motivi validi per assicurarmi che il content marketing sia una parte importante della tua strategia per il futuro.
Non c’è tempo se non il presente.
Siamo arrivati alla fine di questo lungo post ed è tempo di iniziare a investire un po’ di tempo e alcune risorse nella tua strategia di content marketing.
Se fai tutto questo e ti concentri sulla qualità, costruirai una fan base forte e fiduciosa in te. E una volta fatto, inizierai a vedere il rientro di tanto impegno.