Guida completa all’uso di TAG e Categorie su un sito WordPress

Se hai mai gestito un sito WordPress, saprai quanto possa essere complesso organizzare i contenuti in modo efficace. Immagina di avere un grande magazzino pieno di scatole senza etichette: trovare ciò che ti serve diventerebbe un incubo. Lo stesso vale per un sito web senza una struttura chiara. Ecco perché WordPress offre due potenti strumenti per organizzare i tuoi contenuti: Categorie e TAG. Questi strumenti non solo mantengono il tuo sito ordinato, ma sono anche cruciali per migliorare la SEO e la navigazione dell’utente.

Differenze tra Categorie e TAG

Categorie

Le categorie sono come le grandi sezioni di una libreria. Ogni categoria rappresenta un argomento principale trattato nel tuo sito. Ad esempio, se hai un blog di cucina, potresti avere categorie come “Ricette”, “Consigli di Cucina”, “Recensioni di Ristoranti” e così via.

  • Strutturale: Le categorie hanno una gerarchia. Puoi avere categorie principali e sottocategorie. Ad esempio, sotto “Ricette”, potresti avere “Dolci”, “Primi Piatti”, “Secondi Piatti”.
  • Obbligatorie: Ogni post deve appartenere almeno a una categoria. Se non assegni una categoria, WordPress assegna automaticamente il post alla categoria di default (di solito “Uncategorized”).
  • SEO: Le categorie aiutano a definire la struttura del sito e la navigazione, elementi importanti per i motori di ricerca. Ad esempio, una categoria ben definita come “Ricette Vegetariane” può attirare utenti specifici interessati a questo tipo di cucina.
  • URL: Le categorie appaiono spesso nei permalink (URL) dei post, contribuendo alla SEO. Ad esempio, un URL come tuosito.com/ricette/primi-piatti/pasta-al-pesto è chiaro e ricco di parole chiave.

TAG

I TAG, d’altra parte, sono come le etichette che metti su ogni scatola nel magazzino. Descrivono dettagli specifici di un post. Ad esempio, un post su una “Torta al Cioccolato” potrebbe avere TAG come “cioccolato”, “dolci”, “dessert”.

  • Non strutturali: I TAG non hanno gerarchia. Ogni TAG è indipendente e non ha sottotag.
  • Opzionali: I post possono avere zero o più TAG. Ad esempio, un post potrebbe non avere TAG, o potrebbe averne cinque o sei a seconda della specificità del contenuto.
  • SEO: I TAG possono migliorare la SEO creando pagine di archivio ben strutturate per parole chiave specifiche. Ad esempio, un TAG “cioccolato” potrebbe raccogliere tutti i post relativi al cioccolato, facilitando la ricerca per gli utenti e migliorando l’indicizzazione dei motori di ricerca.
  • URL: Come le categorie, i TAG possono apparire nei permalink, ma è meno comune.

Utilizzo di Categorie e TAG

Categorie

  1. Creare Categorie:
    • Vai su “Articoli” > “Categorie”.
    • Inserisci il nome della categoria, lo slug (una versione URL-friendly del nome), e una descrizione (facoltativa).
    • Puoi anche selezionare una categoria madre per creare una gerarchia. Ad esempio, potresti avere “Ricette” come categoria madre e “Dolci” come sottocategoria.
  2. Assegnare Categorie:
    • Durante la creazione o modifica di un post, seleziona la categoria appropriata dal box “Categorie” nella barra laterale destra. Ad esempio, se stai scrivendo un post su una “Torta al Cioccolato”, potresti selezionare “Ricette” > “Dolci”.

TAG

  1. Creare TAG:
    • Vai su “Articoli” > “TAG”.
    • Inserisci il nome del TAG, lo slug, e una descrizione (facoltativa). Ad esempio, un TAG “cioccolato” per tutti i post che parlano di cioccolato.
  2. Assegnare TAG:
    • Durante la creazione o modifica di un post, inserisci i TAG desiderati nel box “TAG” nella barra laterale destra. Puoi inserire più TAG separati da virgole, come “cioccolato, dolci, dessert”.

Gestione delle Tassonomie nel Tempo

Manutenzione delle Categorie

  1. Ristrutturazione:
    • Se il tuo sito cresce e cambia, potrebbe essere necessario ristrutturare le categorie. Ad esempio, potresti decidere di dividere “Ricette” in categorie più specifiche come “Ricette Veloci” e “Ricette Gourmet”.
  2. Eliminazione:
    • Puoi eliminare categorie inutilizzate, ma assicurati di riassegnare i post a nuove categorie per evitare che vengano assegnati alla categoria di default. Ad esempio, se elimini “Ricette Vegetariane”, assegna quei post a “Ricette”.

Manutenzione dei TAG

  1. Pulizia:
    • Rimuovi i TAG duplicati o inutilizzati. Ad esempio, se hai TAG simili come “cioccolato” e “cioccolata”, scegli uno dei due e elimina l’altro.
  2. Unione di TAG:
    • Per unire TAG simili, usa plugin come “Term Management Tools” che permettono di unire e gestire termini di tassonomie facilmente. Ad esempio, unisci “dolci” e “dessert” se li usi in modo intercambiabile.

Aspetti SEO di Categorie e TAG

Categorie

  • Breadcrumbs: Utilizza plugin come Yoast SEO per implementare breadcrumbs, che migliorano la navigazione e la struttura SEO del sito. Ad esempio, un breadcrumb come “Home > Ricette > Dolci > Torta al Cioccolato” aiuta sia gli utenti che i motori di ricerca a capire la struttura del sito.
  • Descrizioni: Compila le descrizioni delle categorie con contenuti pertinenti e ricchi di parole chiave. Ad esempio, per la categoria “Dolci”, potresti scrivere: “Trova tutte le nostre deliziose ricette di dolci, dai classici come la torta al cioccolato alle innovazioni più recenti.”
  • URL e Permalink: Configura i permalink per includere le categorie, migliorando la leggibilità e l’ottimizzazione SEO. Ad esempio, tuosito.com/ricette/dolci/torta-al-cioccolato è chiaro e ricco di parole chiave.

TAG

  • Archivio TAG: Ogni TAG crea una pagina di archivio. Assicurati che queste pagine siano indicizzabili e abbiano contenuti pertinenti. Ad esempio, la pagina archivio per il TAG “cioccolato” dovrebbe contenere una breve descrizione del TAG e un elenco di tutti i post correlati.
  • Evita la Duplicazione: Non esagerare con i TAG. Troppi TAG possono diluire il valore SEO e creare contenuti duplicati. Mantieni i TAG rilevanti e specifici. Ad esempio, invece di avere TAG separati per “cioccolato fondente” e “cioccolato al latte”, usa solo “cioccolato” se i contenuti sono simili.

RSS Feed e Uso Esterno

Ogni tassonomia genera un proprio feed RSS che può essere utilizzato per varie finalità, come aggregare contenuti, automatizzare newsletter, o migliorare la visibilità su altre piattaforme.

Feed RSS delle Categorie

  • URL: Ogni categoria ha un proprio feed, accessibile tramite un URL del tipo http://tuosito.com/category/nome-categoria/feed/.
  • Utilizzi: Puoi utilizzare questi feed per distribuire contenuti categorizzati specifici a utenti o piattaforme esterne. Ad esempio, se gestisci una newsletter su “Ricette Vegetariane”, puoi utilizzare il feed RSS della categoria per aggiornare automaticamente la newsletter con nuovi contenuti.

Feed RSS dei TAG

  • URL: Simile alle categorie, ogni TAG ha un proprio feed accessibile tramite un URL del tipo http://tuosito.com/tag/nome-tag/feed/.
  • Utilizzi: Utili per monitorare e distribuire contenuti legati a specifici argomenti. Ad esempio, se hai un sito partner che si occupa solo di “cioccolato”, puoi fornire loro il feed RSS del TAG “cioccolato” per condividere automaticamente i tuoi post rilevanti.

L’Alberatura di un Sito Web

L’alberatura del sito, o struttura ad albero, è cruciale per l’usabilità e la SEO. Una buona struttura facilita la navigazione degli utenti e rende più facile per i motori di ricerca indicizzare il contenuto.

Importanza delle Tassonomie nell’Alberatura

  • Categorie: Rappresentano i rami principali dell’albero. Aiutano a definire le sezioni principali del sito. Ad esempio, in un sito di e-commerce, potresti avere categorie come “Elettronica”, “Abbigliamento”, “Casa e Giardino”.
  • TAG: Funzionano come collegamenti trasversali tra i rami, collegando contenuti correlati ma non necessariamente appartenenti alla stessa sezione. Ad esempio, un TAG “offerte speciali” potrebbe collegare prodotti da diverse categorie.

Best Practices per l’Uso di Categorie e TAG

  1. Coerenza: Mantieni una struttura coerente. Non creare troppe categorie o TAG. Ad esempio, se hai un blog di viaggi, non creare categorie per ogni singola città, ma piuttosto per regioni o tipi di viaggio.
  2. Pertinenza: Usa categorie e TAG pertinenti ai contenuti. Evita di creare termini inutili o irrilevanti. Ad esempio, evita di creare una categoria “Miscellanea” troppo generica.
  3. Ottimizzazione: Aggiorna regolarmente le descrizioni e gli slug per riflettere i cambiamenti nel contenuto e migliorare la SEO. Ad esempio, se una categoria come “Tecnologia” diventa troppo vasta, suddividila in sottocategorie come “Smartphone”, “Computer”, “Gadget”.
  4. Monitoraggio: Utilizza strumenti di analisi per monitorare le performance delle tue tassonomie e apportare miglioramenti continui. Ad esempio, Google Analytics può mostrarti quali categorie e TAG attirano più traffico.

Ricorda bene

L’uso efficace di categorie e TAG su un sito WordPress è fondamentale per una buona organizzazione dei contenuti, un’ottima esperienza utente e una strategia SEO efficace. Segui questa guida per gestire al meglio le tue tassonomie, mantenendo il tuo sito ben strutturato e facilmente navigabile. Che tu stia gestendo un piccolo blog personale o un grande sito aziendale, una buona gestione delle tassonomie ti aiuterà a raggiungere i tuoi obiettivi.